Cosa vedere a Bali: l’isola più dolce d’Oriente

Io sono affascinata dall’Oriente e molti miei viaggi mi hanno portato in questa parte del mondo. Prima di descrivere cosa vedere a Bali, vi racconto perché quest’isola è così speciale da potersi definire l’isola più dolce d’Oriente. Se la chiamano “l’isola degli Dei” un motivo deve pur esserci! Bali è un luogo veramente paradisiaco: il clima è piacevole, la gente sorridente e disponibile, la natura strepitosa, i paesaggi vari e ricchi di attrazioni. Bali è poi caratterizzata da una spiritualità intensa, la si percepisce immediatamente girando l’isola. La religione penetra nell’esistenza delle persone ma lo fa in modo aggraziato, composto, senza obblighi rigidi. Basta guardare la composizione dei fiori offerti nei templi: un’armonia straordinaria, un tripudio di colori. Bali, nonostante l’afflusso turistico notevole, non ha perso il fascino antico di paradiso in terra. Per tutte queste caratteristiche Bali è stata, ed è ancora, il Nirvana (il paradiso buddhista), un luogo dove è possibile raggiungere la libertà dai vincoli terreni che condizionano l’uomo. Un centro ispiratore di energia e da cui trarre ispirazione e creatività. Ecco il motivo per cui tanti stranieri hanno deciso di vivere sull’isola, e quello per cui tanti turisti la visitano e spesso vi ritornano, affascinati da questo Eden. Ovviamente anche io ne sono rimasta affascinata e con questo post ve ne voglio rendere partecipi.

bali-oriente-tropicalspirit

Cosa vedere a Bali

Come arrivare

L’aeroporto internazionale Ngurah Rai di Bali si trova a Denpasar nel sud dell’isola. Numerose compagnie raggiungono Bali e spesso è necessario uno scalo in una città orientale, potrebbe essere una piacevole idea fare appunto uno stop di due giorni in una città e poi raggiungere l’isola. Io ad esempio mi sono fermata a Hong Kong, altre tappe potrebbero essere Singapore, Bangkok. Dall’aeroporto si può raggiungere la località prescelta prendendo un taxi o un trasferimento privato.

bali-cerimonie-tropicalspirit

cerimonie Bali

Come muoversi a Bali

L’isola è piuttosto grande e merita veramente di essere girata pertanto occorre attrezzarsi con un mezzo di locomozione. E’ possibile affittare un auto o un motorino. Il traffico è veramente intenso pertanto se i percorsi si concentrano in una zona dell’isola come ad esempio il sud: Seminyak e dintorni, può senz’altro convenire un motorino, tenendo presente però che la guida è a destra e che bisogna essere un pò pratici visto il numero di motorini che sfrecciano da tutte le parti.  Se si vogliono compiere giri più ampi che toccano varie parti dell’isola e richiedono quindi più tempo, è consigliabile utilizzare un driver, autisti a disposizione che vi prendono e portano dove volete a un costo piuttosto abbordabile. Ho alcuni numeri di driver se vi interessa.  Ecco il traffico è uno dei problemi principali di Bali, ne ho già parlato in un altro post pensate che quando vi ero stata anni fa alloggiavo vicino a Kuta e da lì affittando la macchina giravo giornalmente l’isola. Ora è pressoché impossibile per cui è senz’altro consigliabile dividere il viaggio in pernottamenti in varie parti dell’isola.

Quando andare

Contrariamente ad altri paesi orientali il periodo migliore per visitare Bali corrisponde alla nostra estate. Il periodo più secco è infatti da maggio a settembre. I mesi di luglio e agosto sono ovviamente più affollati e di conseguenza più cari.

Quanto tempo stare

Bali è la classica isola in cui si può stare da una sola settimana a un tempo più lungo corrispondente anche a tre settimane. Ci sono veramente tante cose da vedere tra templi, spiagge, località movimentate, ognuno può trovare la propria Bali programmando una vacanza in movimento o in puro relax su una spiaggia. Il tempo minimo è però almeno una settimana, sia per ammortizzare la distanza per raggiungerla dall’Italia, ma soprattutto per riuscire a vedere almeno una parte della bellezza dell’isola. Il consiglio fondamentale è suddividere i giorni di permanenza in varie località. Io ho amato la zona di Ubud, trovo che sia strategica per muoversi nell’isola e offre veramente tante cose da vedere. Per vedere però l’altra faccia di Bali, sicuramente più turistica, bisogna soggiornare anche al sud tra le spiagge di Semyniak, Canggu o di Nusa Dua.

Bali-tropicalspirit

In giro per Bali

Cosa vedere a Bali

Qui di seguito vi riepilogo le località fondamentali da visitare in base alla mia personale esperienza. Questo è un articolo generico, in altri post vi darò  informazioni più specifiche sulle varie località.

Ubud

Centro nevralgico dell’isola, diventato famoso con il libro Mangia Prega e Ama è la località più suggestiva di Bali. Io l’avevo visto diversi anni fa ed era veramente un verde paradiso, dove si concentravano artisti e si trovavano piccoli villaggi nel nulla. Ormai non è più così mistica e autentica come nel passato ma resta una località affascinante. Ha mantenuto i suoi placidi ritmi di vita, la vegetazione è strepitosa, i caffè si affacciano su lagune piene di fiori di loto. Basta allontanarsi un pochino dalla cittadina e si può ritrovare la vera essenza di Bali: fatta di donne che lavano gli abiti nei fiumi, di bambini gioiosi che sorridono alla vista dei turisti, di templi che improvvisamente appaiono nella jungla, di composizione di fiori offerti agli dei, di verdi risaie e di fresche cascate. A Ubud poi tutto è incentrato sul benessere, dai ristoranti che propongono healty food, ai centri di massaggio, dalle lezioni di meditazione, alle splendide spa, tenetene conto per godervi anche questo aspetto della località.

Cosa vedere a Ubud

Monkey Forest

Proprio al centro di Ubud è collocato un pezzo di jungla lussureggiante con alberi secolari, all’interno si trovano oltre 700 esemplari di scimmie, simpatiche e dispettose.

bali-monkeyforest-tropicalspirit

Monkey Forest Bali

Pura Tawan Saraswati

Sulla via principale della città si trova questo tempio affacciato su un giardino con fiori di loto, il Lotus Café si affaccia proprio sul tempio.

bali-ubud- Lotus-caffè-tropicalspirit

Bali Ubud Lotus Caffè

Campuhan Ridge Walk

Piacevole questa passeggiata che parte dal centro di Ubud e vi porta completamente immersi nella natura, fra risaie e luoghi sperduti, la passeggiata termina al café Karsa dove si può sorseggiare un succo di frutta fresca con vista sulle risaie circostanti.

ubud-bali-campuhan-ridge-walk-tropicalspirit

Ubud Campuhan Ridge Walk

Risaie di Tegalang

Verdissime risaie non lontane dal centro di Ubud, molto turistiche ma ricche di bellissimi panorami e immagini iconiche di Bali.

bali-Tegalang-risaie-tropicalspirit

Risaie di Tegalang Bali

Pura Tirtle Empul

Un tempio sacro per gli induisti dove si immergono per purificare corpo e spirito portando offerte di fiori e frutta

bali-ubud-pura-tirta-empuò-tropicalspirit

Pura Tirta Empul

Gunung Kawi

Un altro luogo molto suggestivo tra risaie e foreste è possibile ammirare delle grandi grotte scolpite nella roccia tutte decorate realizzate circa 1100 anni fa.

bali-gunung-kawi-tropicalspirit

Gunung Kawi Bali

Goa Gajah

La grotta dell’elefante, è molto bello il contesto naturale più che la grotta stessa.

ubud-bali-grotta-goya-gajah-tropicalspirit

Goya Gajah Bali

Cascate Tegenungan

Un corto percorso in discesa vi conduce alle cascate, vari punti panoramici lungo il percorso.

Cosa vedere a Bali: l’ est dell’isola

Tenendo base a Ubud si possono raggiungere altri luoghi interessanti spingendosi verso est utilizzando un auto con un driver.

Pura Kehen a Bangli

Un tempio raccolto molto carino, viene descritto come una miniatura del vicino tempio madre di Besakih.

pura-kehen-bangli-bali-tropicalspirit

Pura Kehen Bangli Bali

Pura Besakit

Uno dei templi più importanti per i balinesi. Definito il tempio madre, è teatro delle cerimonie religiose più importanti di Bali, è composto da vari templi e altari, vi si trovano tanti fedeli radunati in preghiera. Delle guide si proporranno all’interno del tempio per guidarvi nella visita.

Kintamani

Per vedere il vulcano Batur occorre proseguire lungo una strada di montagna, il paesaggio cambia radicalmente, il vulcano si staglia imponente sulla valle, raggiunge i 1717 metri e si affaccia sul lago Batur.  Il vulcano è ancora attivo, un luogo da vedere se si vuole una prospettiva diversa dell’isola. Abbiamo mangiato in un luogo panoramico con vista sul vulcano.

batur-vulcano-bali-tropicalspirit

Vulcano Batur Bali

Cosa vedere a Bali: il sud dell’isola

Bali non è sicuramente famosa per il suo mare però un salto al sud a mio avviso è d’obbligo. Questa è la parte più vivace dell’isola, ricca di locali di ogni tipo e di spiagge appunto non bellissime ma con locali molto fashion. Il problema principale delle località del sud dell’isola è il traffico, un imperversare continuo di motorini che sfrecciano ovunque e file di macchine continue, come ho già scritto in un altro post questo è ovviamente l’aspetto che mi è piaciuto meno, fa perdere un pò il fascino dell’isola a fronte di un turismo smisurato. Comunque armandovi di pazienza se guidate un auto o della dovuta attenzione se girate in motorino, ecco i luoghi da vedere:

Seminyak

Un ex villaggio di pescatori diventato ora una località chic di villeggiatura, vi si trovano Beach club esclusivi come il Potato Head diventato famoso in tutto il mondo, eleganti ville nascoste dove soggiornare, bar cool che non sfigurerebbero a New York o Sydney. Semunyak è vita da spiaggia e nightlife, nonostante la grande confusione a me non è dispiaciuta perlomeno per vedere anche questo lato molto glamour di Bali.

patatohead-seminyak-bali-tropicalspirit

Potato Head Seminyak Bali

Canggu

Un’altra località che sta diventando sempre più cool. In questi anni tanto turismo si sta infatti spostando da Seminyak a Canggu, questa località ha ancora la sembianza di un villaggio marino. Da non perdere è il locale La Laguna un locale bellissimo affacciato sulla laguna, dal gusto hippie freak. Gli interni sono molto particolari una raccolta di oggetti provenienti da tutto il mondo, tra batik, tappeti, fotografie siederete in tavoli affacciati su una veranda sul mare.

Tempio di Pura Tana Loth

Questo è uno dei templi meglio localizzati a Bali, è arroccato su uno scoglio che con l’alta marea viene circondato dal mare. Il tempio è coperto da tetti in paglia di riso ed è uno degli scorci più suggestivi di Bali soprattutto al tramonto.

bali-tana-lot-tropicalspirit-cosa-vedere-a-bali

Tanah Lot Bali

Tempio di Pura Luhur Uluwatu

Un altro tempio molto scenografico collocato su uno sperone roccioso secondo una leggenda questo grande scoglio era una nave tramutata in pietra della divinità che un tempo navigava il mare ed è infatti ora protettrice delle acque balinesi. In questo tratto di mare è possibile vedere molti surfisti che cavalcano le onde. Nel tempio si trovano anche i macachi balinesi piuttosto aggressivi.

bali-uluwatu-tropicalspirit-cosavedereaBali

Uluwatu Temple Bali

Nusa Dua 

In questa  località ho trovato il mare migliore di Bali. Ci sono vari resort molto belli immersi in vegetazione lussureggiante  che si affacciano su spiagge estese. Se volete dedicare qualche giorno di relax in ambienti esclusivi sicuramente vale la pena una tappa in questa zona.

Nusadua-bali-tropicalspirit

Nusa dua

Cosa vedere a Bali: Il centro nord dell’isola

La parte più bella di un viaggio a Bali è girare l’interno dell’isola dove la vegetazione è rigogliosissima, la popolazione sorridente e gentile, il contesto naturale stupendo. In varie parti dell’isola ci sono templi o località da scoprire. Un giorno partendo dal sud con un driver abbiamo ispezionato la zona centrale e ci siamo spinti a nord. Ecco le tappe toccate:

Pura Tamal Ayun

Un tempio che ci è piaciuto molto, si suddivide in vari cortili su più livelli con altari e alte pagode chiamate Meru. Dei fossati delimitano il complesso e l’accesso al cortile più alto è consentito solo ai balinesi.

bali-pura-tamal-ayun-tropicalspirit

Cosa vedere a Bali: Pura Tamal Ayun

Le risaie di Jatiluih

Queste sono le risaie più estese di Bali e sono veramente molto belle. Ci sono all’interno vari percorsi di diversa lunghezza, noi abbiamo fatto il percorso blu di circa due ore. Il percorso è molto semplice e le vedute sulle risaie sono spettacolari. Un paesaggio verdeggiante incantevole che non si può davvero perdere.

bali-risaie-jatiluih-tropicalspirit

Risaie di Jatiluih Bali

Pura Ulun Danu

Avete presente la classica cartolina di Bali con il tempio sul lago? Eccolo, l’icona classica di Bali. Come tutti i classici non si smentisce, complice una giornata strepitosa e le foto sono realmente delle cartoline. Dall’acqua si erge la parte più appariscente del tempio, un mero a 11 piani, nell’isoletta accanto un mero più piccolo di tre piani. La fusione con il paesaggio circostante è perfetta.

bali-pura-ulun-danu-tropicalspirit-cosa-vedere-a-Bali

Pura Ulun Danu

Il segreto per scoprire Bali è girovagare in lungo e largo sull’isola, passando per villaggi artigiani, salire tra le foreste e le bellissime terrazze di riso, visitare  le spiagge e gli splendidi templi sul mare, non lasciarsi contaminare dallo spirito così turistico dell’isola per coglierne la vera essenza e assaporare la dolcezza dei paesaggi e degli abitanti.

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche….

No Comments

    Leave a Reply