Cosa vedere a Trapani e dintorni

Da tempo volevo andare in Sicilia e l’anno scorso ho deciso di allungare un week end per vedere la zona di Trapani e dintorni. Una parte di Sicilia ricca di luoghi affascinanti concentrati in pochi chilometri di costa: la natura delle riserve, il mare limpido e incontaminato, un lembo di antica Grecia rappresentato dai parchi archeologici di Selinunte e Segesta, i profumi intensi e i sapori tipici della Sicilia. Con Ryanair in un attimo si arriva a Trapani e da lì sono vari gli itinerari da seguire. Io ho programmato un mix tra archeologia, mare, e città barocche, ne è emerso un itinerario carino che ha soddisfatto tutti. 

 

Marsala

Le prime due notti le ho trascorse a Marsala, una città molto bella, elegante con il suo centro lastricato, ricco di negozi, bei palazzi, locali alla moda. Un glorioso passato che sta rivivendo grazie a imprenditori, artigiani e agricoltori che hanno rilanciato questo lembo di Sicilia, incentivando la produzione di vino e trasformando ville e fattorie in ristoranti e agriturismi. La città è molto viva e dinamica, sia di giorno che di notte, d’altronde è una città da bere lentamente come si fa con il suo vino. Il centro storico è pedonale ed è  solcato da due strade principali d’impronta romana: via XI maggio, chiamata Cassero, e via Garibaldi. Tra i vari monumenti spicca il duomo barocco dedicato a S. Tommaso di Canterbury che si affaccia su piazza della Repubblica, il cuore di Marsala. Interessante la visita alle cantine Florio dove sotto le arcate di tufo, in migliaia di botti, riposa il celebre vino che si può acquistare nello shop aziendale. Per mangiare ci sono tanti ottimi ristoranti, io ho provato l’Osteria S Lorenzo ambiente contemporaneo e molto frequentato dove si mangia bene e il Ristorantino, vicinissimo a piazza della Repubblica anche qui ottima cucina siciliana.

Per dormire consiglio di stare nel centro storico Hotel Carmine in uno palazzo del 600 con mobili antichi siciliani, travi in legno che creano calda atmosfera oppure Stella d’Italia affacciato su piazza della Repubblica con vista eccezionale. 

Bella la visita delle saline e la riserva dello Stagnone tra Marsala e Trapani: montagne di sale, vasche allagate e mulini a vento accrescono il loro fascino al tramonto, d’obbligo l’aperitivo da Mamma Caura dove si assiste a una splendida vista.

Selinunte

A seguire sono andata a visitare il parco archeologico di Selinunte qui fra templi e colonne si passeggia in uno scenario unico che sovrasta la costa. 

La visita prevede innanzitutto di dirigersi verso il tempio C sulla collina orientale costruito a partire del V secolo maestoso e ben conservato. Vi è poi l’acropoli meno intatta ma sempre suggestiva. Questa atmosfera antica ha un fascino incredibile e la vista sul mare unica.

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Selinunte

Sciacca

A 25 km da Selinunte è situata Sciacca, porto di mare dedicato alla pesca del pesce azzurro. La città si sviluppa su più livelli, piazza Scandaliato è una bella terrazza sul mare con splendido panorama sul porto, qui si trova la cattedrale. Il porto è un insieme di case colorate non molto ben conservate, ho trovato infatti Sciacca più trascurata rispetto ad altre città visitate, ma forse proprio per questo maggiormente vera, la reale essenza della Sicilia.

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Sciacca

Mazara del Vallo

Mazara del Vallo invece è una città composta, elegante, pulita dove le atmosfere arabeggianti fanno parte del mood locale. I quartieri popolari simili a kasbah tunisine confinano con quartieri nobili ricchi di palazzi e chiese. Gli stretti vicoli, un tempo pericolosi, costituiscono ora un’area recuperata, ricca di ceramiche che colorano le vie. Vi sono tantissime chiese, bello il duomo d’impianto normanno, con cupole arabe e l’interno barocco. Colpiscono le maioliche appese sui muri delle case, fatte da artisti locali.

Castellamare del Golfo

Il viaggio ha proseguito con due giorni a Favignana a cui dedico un apposito post, poi spostamento a Castellamare del Golfo che è stata una piacevole scoperta.

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Castellamare del Golfo

 

Castellammare è infatti una località molto gradevole. Un piccolo porto affacciato sul mare contornato di ristorantini suggestivi. Località viva, piena di gente e di colore, alla sera si anima e inizia lo struscio serale.

Da Castellammare in breve tempo si raggiunge la Riserva dello Zingaro una riserva marina protetta. Non si può entrare con l’auto, bisogna lasciarla ai posteggi esterni e da lì con una breve passeggiata si raggiunge la prima spiaggia, una baia con acqua chiarissima incastonata tra il verde, bella ma ovviamente affollata. La passeggiata prosegue nella riserva andando alla scoperta di altre spiagge, i percorsi sono però lunghi. chi ha tempo potrebbe anche trascorrere l’intera giornata nella Riserva vi sono vari percorsi da effettuare. 

Lungo la strada si possono osservare i faraglioni di Scopello, imponenti si elevano da un mare di un blu intenso.

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Riserva dello Zingaro

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Faraglioni di Scopello

San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo è un paesino bianco dal sapore africano posto all’altra estremità della riserva dello Zingaro. Carino anche se mi aspettavo forse di più, la spiaggia bianca, bella, estesa ma strapiena di gente perde molto del suo fascino. Questa località è famosa per il cous cous cui è dedicato un festival a settembre.

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San Vito Lo Capo

Erice

Un paesino medievale suggestivo arroccato sulla cima del monte S. Giuliano. Si può raggiungere anche con una funivia da Trapani. La temperatura è normalmente fresca dovuta all’altitudine e al vento, la cittadina spesso è avvolta dalla nebbia che la rende ancora più misteriosa. Bello il duomo subito dopo l’arco principale con il suo campanile. Simbolo del paese è il castello di Venere.

Carine le viuzze lastricate e ripide, i palazzi in pietra a vista, le piccole piazzette. Ci sono diversi negozi di ceramiche e di prodotti tipici. Da assaggiare nella pasticceria Maria Grammatico i dolcetti, in particolare i genovesi ottimi con crema pasticciera.

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Erice

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Pasticceria Gramatica

Trapani

Un tempo considerata la Cenerentola della Sicilia oggi Trapani si è rifatta il look. La città è stata infatti restaurata in varie parti, il centro storico offre maestose chiese, palazzi nobiliari, locali alla moda. Il centro pedonale tra via Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele è ricco di negozi, vivo, pieno di gente. Si susseguono rapidamente vicoli arabi e palazzi spagnoli, chiese barocche e semplici botteghe di pescatori.  I suoi vicoletti portano poi rapidamente al mare. La città è infatti proprio protesa sul mare, da qui partono traghetti e aliscafi per le visite alle isole Egadi.

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La cucina siciliana

Oltre al fascino della natura il territorio regala tentazioni golose un pò ovunque. Parte della vacanza in Sicilia infatti è rappresentata dall’ottima esperienza culinaria, si mangia bene in generale. Vari sono i piatti da provare: le busiate, una pasta tipica del trapanese arrotolata a forma di spirale, pesce in tutte le salse ottimo in particolar modo il tonno. Per non parlare dei dolci: dagli ottimi cannoli ripieni di ricotta, alle granite al gelso o agli altri frutti estivi, dai dolci con le paste di mandorle alle graffe, brioches riempite di ricotta fresca.

Ho trovato il trapanese veramente bello e pittoresco, un mosaico in cui si fondono tinte e profumi, meraviglie naturali, centri vivaci, acquee caraibiche e suggestivi siti archeologici. Da provare in una breve pausa estiva.

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