Brasile: la Rotta delle Emozioni

Il Brasile è un paese molto vasto, diverse cose meritano di essere visitate: dalla magnifica Rio alle cascate di Iguazù, dall’Amazzonia alla pittoresca Salvador de Bahia, ma una parte del Brasile insolita  che mi incuriosiva da un pò era la zona del nord est: il tratto che va da Sao Luis a Jericoacoara.

Questo percorso è denominato “La  Rotta delle emozioni” e attraversa ben tre stati del Brasile: Ceará, Piauí e Maranhão, un percorso da fare in fuoristrada in luoghi solitari e in spazi infiniti.

Dopo averlo visitato, ne sono rimasta entusiasta, il connubio dune e lagune è spettacolare, d’altronde se il tratto tra Barrainhas e Jericoacoara è chiamato “Rotta delle emozioni” un motivo ci sarà!

Andiamo per ordine, il percorso solitamente inizia dalla città di   Sao Luis.

Sao Luis

Una città coloniale, carina ma piuttosto trascurata, il centro storico è ampio con strade acciottolate e case colorate rivestite spesso di azuleios e balconi in ferro battuto. Potrebbe essere molto più affascinante se fosse mantenuta meglio. Sebbene sia definita piuttosto pericolosa io non ho percepito alcun pericolo, certo come in tutti luoghi del mondo non bisogna esibire oggetti che possono attirare malintenzionati .

Per il pranzo un ristorante molto carino nel centro storico è Senac, elegante e ambiente curato.

Per cena meglio andare sul lungomare, ci sono diversi ristoranti, io ho provato Cabana del Sol, cucina ottima e buona posizione.

Sao Luis Brasile

Sao Luis

Rotta delle Emozioni

Il tratto che va da Barrainhas fino a Parnaiba è veramente emozionante, è un percorso in fuoristrada, sviluppato in circa 4 giorni in luoghi remoti e piuttosto inaccessibili. Si attraversano sterrati, dune, spiagge e tutto ciò  rappresenta parte fondamentale del viaggio per gli scenari naturali che si incontrano  e i panorami mozzafiato che si presentano davanti agli occhi.

Lençois Maranhenses

Il pezzo forte ovviamente è il parco nazionale di Lençois Maranhenses, un luogo costituito da una distesa infinita di dune bianche intervallate da specchi di acque piovane. Il vento sposta continuamente le dune creando un paesaggio mutevole. Lo spettacolo è davvero incredibile, la sabbia è bianchissima, le dune molto alte, le lagune limpidissime, il colpo d’occhio impressionante. Queste lagune di acqua pluviale formano degli splendidi specchi d’acqua dolce. Per cui fondamentale è visitare i Lençois dopo la stagione delle piogge. I mesi tra marzo e giugno sono i migliori, io l’ho visto ad agosto e comunque non era male. Vi sono degli specchi più ampi che creano dei piccoli laghi, come Lagoa Azul e Lagoa Bonita in cui è proprio possibile fare il bagno.

Brasile: Lençois Maranhenses

Brasile: Lençois Maranhenses

È bello salire sulle dune e buttarsi direttamente nell’acqua, il tramonto poi colora tutta la sabbia con colori più caldi. Un luogo insolito di una bellezza disarmante.

Tramonto Lençois Maranhenses

Piccoli Lençois

Il giorno seguente normalmente si organizza l’escursione sul Rio Preguica con la barca. Questo è un paesaggio diverso e suggestivo, il fiume è delimitato da palme e mangrovie, la navigazione è tranquilla, si osservano pescatori o piccole abitazioni lungo le rive.

Brasile Rio Preguica

Raggiunto Vassouras si ha accesso ai piccoli Lençois, sono dune un pò più piccole dei grandi Lençois, con sabbia più dorata, anche qui ci sono le lagune ma soprattutto non c’è veramente nessuno, noi e l’immensità, che sensazione!

Brasile Piccoli Lençois Maranhenses

Proseguendo il giro in barca si arriva a Caburé, luogo in cui il fiume incontra il mare . La spiaggia è immensa con bassa marea, quad e buggy girano sulla spiaggia. Ci sono dei ristorantini semplici sulla spiaggia dove si gusta ottimo pesce.

Caburé Brasile

Caburé Brasile

Il giorno dopo si risale il rio Parnaiba, vi è un percorso su strada sterrata di circa due ore per arrivare a un piccolo imbarcadero per prendere la barca. Il delta del Parnaiba è una distesa enorme di acquee, intervallata da piccole isole di sabbia. Anche qui all’improvviso appaiono delle dune, scendiamo su una piccola isola

Ilha Das Canarias Brasile

Dune Brasile

Parnaiba

Dopo aver consumato un pranzo in una posada carinissima sul Rio Parnaiba, proseguiamo la navigazione fino ad arrivare a Parnaiba, una pittoresca piccola cittadina con un centro colorato, dal tipico spirito brasiliano. Alla sera ceniamo in un localino molto spartano ma tipico del luogo, Caraguejo Expresso, dove si mangia un granchio favoloso.

Parnaiba Brasile

Jeriacoacoara

Da Parnaiba si raggiunge solitamente Jericoacoara, una cittadina stupenda dispersa nel nulla che merita sicuramente un post apposito. Il percorso si snoda dapprima su strada asfaltata per circa 3 ore, poi un tratto spettacolare su tracciati sterrati e soprattutto lungo la spiaggia. Se la strada non c’è, s’inventa: chiatte per attraversare tratti di mare oppure si prendono piccoli traghettini.

Verso Jeri Brasile

Sfrecciando sulla spiaggia verso Jeri

 

I percorsi sulla spiaggia sono bellissimi, si attraversano spiagge battute dal vento, nessuno intorno e scorci stupendi ci circondano, difficile da descrivere un senso di libertà assoluto. Ci fermiamo in diversi punti a scattare foto, la luce è tersa, silenzio intorno, paesaggio surreale. Per movimentare la giornata facciamo anche un percorso sulle dune divertentissimo, come tornare bambini!

Lungo la spiaggia

Ma la chicca della giornata sarà il pranzo in un luogo incredibile. La laguna di Ttajuba, all’improvviso dalla sabbia spunta come un oasi nel deserto, una laguna. L’immagine è di forte impatto, l’acqua non è limpidissima ma il colpo d’occhio è impressionante: amache nell’acqua e un ristorantino con tavoli direttamente nell’acqua, un pranzo con pieds dans l’eau mi mancava! Il ristorantino è anche ottimo, pranzo a base di aragosta e altri pesci freschissimi, e poi relax sull’amaca.

Brasile: Laguna Tatjuba

Relax amache in laguna

Si parte quindi per l’ultimo percorso, si passa ancora in un altro luogo particolare: Bosque de Mango Seco, un bosco secco sulla spiaggia che merita alcune fotografie, poi si prosegue per l’ultimo tratto per arrivare alla mitica Jericoacoara di cui vi parlerò in un post apposito. La città mi è piaciuta troppo e merita una descrizione accurata, un tempo semplice villaggio di pescatori, oggi meta di culto per appassionati di windsurf, kytesurf, nonché per gli amanti di mare, sole e vita da spiaggia.

Questo viaggio nel nord est brasiliano è veramente indimenticabile, le emozioni sono veramente tante e i paesaggi meravigliosi, un viaggio all’insegna dell’avventura, immersi in una natura intatta e sconfinata.

 

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