Tokyo la città dai mille colori

Tokyo, la città dai mille colori, la città che non dorme mai, la città che racchiude in sé il mondo, tante sono le definizioni possibili per Tokyo, il cuore del Giappone. Capitale in tutti i sensi: demografico, urbanistico, economico, culturale. Una città che stordisce: eccitante e snervante al tempo stesso. Appena arrivati si rimane colpiti dalle dimensioni, è una città enorme, una vera megalopoli con più di 13  milioni di abitanti, numerosi quartieri tutti diversi, dove muoversi richiede tempo e buon senso dell’orientamento.

Ginza

Il quartiere dei grandi magazzini e dei negozi di lusso, dove le maggiori firme si sono riservate interi palazzi per esporre i loro prodotti. Un susseguirsi di Chanel, Prada, Celine, come una qualsiasi città europea, infatti è il quartiere più occidentale.

Shinjuko

E’ una parte della città molto viva, ospita la stazione più grande dell’Asia in cui transitano milioni di viaggiatori ogni giorno, e gli uffici del Tokyo Metropolitan Government, situati in due giganteschi grattacieli.  È un quartiere che sconvolge e affascina, ricco di locali e negozi e dove sono localizzati tanti hotel e ristoranti; vicino si trova Kabuki-cho, la pigalle locale, pittoresco ma piuttosto eccentrico. Questo è uno dei quartieri che consiglio per soggiornare, comodo per raggiungere tante zone della città e carino per trascorrere piacevoli serate.

Shinbuya

Un quartiere giovane, pieno di artisti e personaggi alternativi, con negozietti tipici, bancarelle su strada e graziose vie nascoste. Qui si trova l’incrocio più trafficato al mondo, che può essere ammirato in posizione sopraelevata dalle finestre di Starbucks. Altro segno distintivo è la statua di Hachiko, il cane che per dieci anni dopo la morte del padrone si recò presso la stazione di Shinbuya dove l’uomo era solito prendere il treno.

Shinbuya, Tokyo, Giappone, Tropical Spirit

Incrocio-Shinbuya

Harajuku

Luogo bizzarro dove si trovano le mode più strane.  È il regno del cosplay, di trucchi e maschere di tutti i tipi. Tipica è Takeshita Dori, una strada piena d’ insegne e luci,  dove si affacciano negozi alternativi da vedere assolutamente. Nel quartiere poi spicca il tempio shintoista di Meiji-Jingū, immerso in un bellissimo bosco. Sembra infatti impossibile che in mezzo a tutti questi grattacieli sorgano spazi verdi, dove le persone si recano per meditare.

Omotesando 

Collocato vicino al precedente quartiere, si caratterizza per la sua eleganza con molti negozi di marchi italiani. In questa zona ci sono anche dei magnifici giardini: Hamariky Gardens, molto curati e precisi. È proprio bello questo contrasto tra la bellezza dei giardini giapponesi, ordinati, geometrici, perfetti e simboli della tradizione più pura,  e i grattacieli che dominano dappertutto la città.

Tokyo Hamaruky - Gardens, Giappone, Tropical Spirit

Hamariky-Gardens, Tokyo

Asakusa

Offre un’immagine diversa della città, è la parte più tradizionale dove si trovano famosi templi, tra questi senz’altro il Senso-Ji. Qui si respira l’atmosfera del Giappone antico. Il tempio buddista è molto bello, l’ingresso al santuario è imponente, con una grande lanterna di carta rossa. Questo luogo è molto frequentato dai giapponesi in quanto dedicato alla dea buddista Kanon molto venerata. Anche qui il contrasto tra modernità e antichità la fa da padrone. Suggestivo raggiungere questo quartiere con il traghetto che parte dall’attracco presso gli Hamariky Gardens, in questo modo si ha una percezione della città dal fiume Sumida.

Tokyo, Tempio Senso Ji, Giappone, Tropical Spirit

Tempio-Senso -ji, Tokyo

Odaiba

L’ isola artificiale nella baia di Tokyo, vi si arriva con una monorotaia. È un luogo piacevole di svago, con molti centri commerciali e parchi di divertimento. È una zona un po’ kitsch che riproduce vari luoghi del mondo. Troverete la statua della libertà, il Rainbow Bridge (che ricorda il Golden Gate di San Francisco), vi è un centro commerciale, il Venus Fort, allestito in veste italiana con tanto di fontane e monumenti all’interno. Comunque è una zona carina dove trascorrere qualche ora.

Odaiba, Tokyo, Tropical Spirit

Odaiba

Akihabara

Questo è il regno dei manga, dell’elettronica, dei videogiochi. Un susseguirsi continuo di luci e suoni, con tripudio di sale giochi, negozi, distributori automatici. Da vivere sicuramente l’esperienza nei maid café, una situazione  surreale da paese dei balocchi, sarete accolti da queste cameriere (maid) vestite con trine e merletti in locali zuccherosi, colorati dai toni accesi o pastello, con decorazioni stile Hello Kitty. Ce ne sono tantissimi, io ho provato AKB48, dedicato appunto a questo gruppo di ragazze cantanti che si esibiscono ogni giorno in spettacoli per giovanissimi. È situato al 5 piano del grande magazzino Don Quixote. Abbiamo trovato cameriere in versione cartone animato, che ci salutavano continuamente con inchini, sbattendo  le ciglia finte e parlandoci con vocine dolci. La situazione è stata molto divertente e comunque alquanto incomprensibile per noi occidentali.

Akuhabara, Tokyo, Tropical Spirit

Akihabara

Rappongi

Un bel quartiere elegante, famoso per la vita notturna dove si trovano interessanti musei e punti panoramici. Si trova infatti la Tokyo Tower, una sorta di torre Eiffel alta 330 mt. Noi siamo saliti sulla Mori Tower che ospita anche un museo di arte contemporanea ed ha uno sky deck all’aperto alto 238 mt. Questa costruzione è avveniristica e moderna e il panorama dall’alto è grandioso.

Mori Tower, Tokyo, Rappongi, Tropical Spirit

Panorama-Tokyo-dalla-Mori-Tower

Tsukiji

Qui si trova il mercato del pesce più grande al mondo assolutamente da visitare. Famosissima l’asta mattutina dei tonni anche se risulta alquanto impegnativa. Le aste sono alle 5.25 e 5.50 ed i posti vengono assegnati in base all’ordine di arrivo, massimo gruppi 60 persone. Consiglio comunque di visitarlo dopo le 10 quando viene aperto ai visitatori. Il mercato è grande e frenetico, e bisogna prestare particolare attenzione ai muletti utilizzati dagli operatori che sfrecciano velocissimi. Vi sono banchi con pesci enormi e anche se il commercio è ormai in esaurimento, si percepisce un’idea generale del relativo traffico. Intorno al mercato una serie di localini  servono ottimo sushi.

Dove mangiare a Tokyo

Ci sono ristoranti di tutti i tipi e di tutti i prezzi, una caratteristica abbastanza comune in Giappone sono i locali tematici specializzati in una precisa cucina, troverete così quelli di sushi, di tempura, di okonomiyaki e così via.

Vi segnalo le esperienze provate che mi hanno colpito maggiormente:

Tsunahachi  – questo è un ristorante di tempura situato a Shinjuko, è molto popolare e spesso vi è una lunga fila d’attesa. La cucina è a vista e il mood molto giapponese, caratteristico mangiare al bancone con i cuochi che friggono davanti a voi, la tempura è leggerissima e viene accompagnata da zuppa di miso e varie salse.

Sagatani – è un ristorante molto caratteristico situato a Shibuya, poco turistico, da segnalare non tanto per la qualità del cibo ma per la sua particolarità. Si mangia soba e udon (spaghetti di grano saraceno) su un bancone, è un locale molto piccolo e le ordinazioni vengono fatte con una macchina a gettoni posta all’ingresso, il posto è economico ed è consigliato per pranzo.

Beer Terrace Sekirei – si trova nel quartiere di Minato, immerso in un verdissimo giardino dove si cena all’aperto, lo stile è molto English, in alcune sere si può assistere ad uno spettacolo, cucina giapponese a base di carne e pesce.

 

 

 

 

 

 

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